VINO PASSITO

vino passito

Il vino passito, detto anche vino liquoroso, ha origini antichissime. Tralasciando la parte storica, che approfondiremo successivamente, vi raccontiamo come nasce un buon passito.

Si comincia con l’appassimento dell’uva: gli acini devono perdere la parte acquosa così da far aumentare la parte zuccherina in essi contenuta. La vendemmia tardiva, che prevede la raccolta dell’uva alcune settimane dopo la giusta maturazione dei grappoli, l’appassimento su graticci nel fruttaio, con i grappolo appesi in verticale in file ordinate e arieggiate o con aria forzata sono tre delle tecniche maggiormente usate per preparare l’uva.

Perchè l’uva possa appassire correttamente possono servire settimane o addirittura mesi passati i quali si procede con la pigiatura e la fermentazione del mosto ricavato.

Il vino passito non è ancora pronto: va fatto maturare in botte per un periodo variabile che dipende dalla caratteristiche che gli si vuole dare. Ogni regione italiana ne produce, molto famosi sono i passiti friulani e trentini.

Si ottiene un vino dal colore ambrato, con una gradazione di oltre 14,5 gradi, dolce e adatto ad essere abbinato a formaggi stagionati, di carattere, e ai dolci secchi come i biscotti  e le torte con le mandorle.

Vi proponiamo la nostra selezione di vini passiti del Triveneto: Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia sono terre di ottimi vini passiti!

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